Esami di riparazione? Si, grazie.
Sunday, October 14th, 2007Gli esami di riparazione sono la croce attuale degli studenti, la delizia di chi fa ripetizioni. Non so se essere favorevoli faccia passare automaticamente tra la generazione dei vecchi bacchettoni, ma so che in un sistema scolastico dove troppo spesso la meritocrazia non esiste, un po’ di serietà (o almeno una parvenza) ci voleva. Chi salda il debito va avanti, chi non lo salda ripete l’anno. «I debiti ovunque si saldano, nella società come nella vita, ma attualmente questo nella scuola non accade» ha detto Fioroni. Siamo sinceri, a noi quelli che si diplomavano come gli altri anche se avevano avuto dei debiti non ci piacevano, era una forme precoce di parassitismo che nel mondo lavorativo si farà sempre in tempo a vedere. Come non ci piacciono gli studenti che protestano in pijama contro gli orari scolastici troppo mattinieri. Non ci piacciono anche se odiamo alzarci presto al mattino, quanto loro, più di loro. E poi con il gusto di entrare riposato alla seconda ora come la metteremmo? Agli esami di riparazione diciamo grazie. Non ci salveranno, questo è vero. Forse non miglioreranno nemmeno la situazione, ma vorremmo fosse un passo verso l’innalzamento culturale, verso una didattica un po’ meno folkloristica, detto da parte di chi nella scuola ci crede ancora un po’. E non è né vecchio né bacchettone.



